Luoghi
Il territorio: Hône ed i suoi villaggi
Il paese di Hône è collocato in parte sulla piana e sulla conoide alluvionale di fondovalle dell'Ayasse, in parte su due versanti assai ripidi e contrapposti, all'imbocco della Valle di Champorcher.
Il Capoluogo
L'abitato più vasto di Hône (364 m. slm) è diviso in vari quartieri : Vareyna, addossata alla montagna, con una cappella costruita al tempo della peste (1630) e dedicata ai due santi protettori dal morbo (Fabiano e Sebastiano); Clevaz, sulla sponda sinistra dell'Ayasse, è la parte più alta dell'abitato principale; Diana, vicino alla ferrovia, un tempo sede della cascina del Conte di Bard Nicole, conosciuta come Palazzo Simonis fino a pochi decenni or sono; Courtales, un tempo villaggio, ora corrisponde a via Mario Colliard; Ruine, nucleo soggetto all'esondazione dell'Ayasse; Bois - Vuillermoz , al di là del secondo ponte sull'Ayasse subito a monte dell'autostrada ; Clos - Marquet, Guìa e Ronc (dove si trova una bella dimora fortificata di probabili origini cinquecentesche), a valle della strada principale per Aosta.
L'"Envers"
Sulla destra orografica del torrente, si trova Pourcil, situato a quota 965 m. slm, con tutta una serie di altri villaggi e case sparse che lo circondano, per lo più abbandonati: Lienta, Serrec, Pontolet, Ronfiot, Orfolley, Fontaney, Recours, Barma, Cro dou Tor. Pourcil è uno dei più antichi insediamenti di Hône, attestato già a partire dal XV° secolo. Le sue case sono raccolte intorno alla cappella dedicata a Maria Ausiliatrice, fondata sul finire del secolo XIX°, benedetta nel 1908 e affiancata nel 1975 da un campanile moderno.
Due altri villaggi, ancora abitati fino a metà del secolo scorso, sono situati sull'antica strada che collegava Hône a Pontboset: Roncs dessus (783 m. slm), composto da due gruppi di abitazioni su un pendio terrazzato, e Roncs dessous più in basso (700 m. slm), composto da sette case, ora sempre più immerso nella vegetazione.
Biel e Courtil
Biel (1027 m. slm) e Courtil (1245 m. slm) sono i due maggiori nuclei situati sul versante opposto, rivolto a sud (Adret), e si raggiungono dalla strada che si diparte da Pontboset sulla destra salendo. Questi insediamenti hanno sempre goduto di una certa autonomia, tanto che nel Medioevo il villaggio di Courtil era riconosciuto come comunità a sé e possedeva una cappella almeno dall'inizio del XVII secolo. Dopo essere stata gravemente danneggiata da un incendio nel 1770, fu poi ricostruita interamente tra il 1771 e il 1775, leggermente più a valle rispetto al sito originario. E' dedicata a Santa Margherita che si festeggia il 20 luglio.
Pare invece che a Biel nel Medioevo si fosse insediato un nucleo di coloni Walser. L'attuale cappella del villaggio risale al 1684, ma un edificio di culto precedente esisteva almeno dalla metà di quel secolo. Venne ingrandita a varie riprese fino al 1902. A Biel si trova inoltre una magnifica fontana di pietra in un unico blocco.
L'"Adret"
Scendendo da Biel verso Hône si incontrano, sulla strada regionale, Valleille (700 m. slm), Gourbelu (630 m. slm), Charvaz (618 m. slm, dove tra alcune antiche case passa le "Chemin du Roi", l'antica strada reale), Folliasse, Barge (650 m. slm), Champcorcher (586 m. slm), Vermy (450 m. slm), Plan Priod (400 m. slm) dove esiste ancora la cappella risalente al 1630 e dedicata a San Rocco. Più in alto, a fianco della strada reale verso Charvaz, si trova la cappella Mana, dedicata a Santa Lucia.
Il paese di Hône è collocato in parte sulla piana e sulla conoide alluvionale di fondovalle dell'Ayasse, in parte su due versanti assai ripidi e contrapposti, all'imbocco della Valle di Champorcher.
Il Capoluogo
L'abitato più vasto di Hône (364 m. slm) è diviso in vari quartieri : Vareyna, addossata alla montagna, con una cappella costruita al tempo della peste (1630) e dedicata ai due santi protettori dal morbo (Fabiano e Sebastiano); Clevaz, sulla sponda sinistra dell'Ayasse, è la parte più alta dell'abitato principale; Diana, vicino alla ferrovia, un tempo sede della cascina del Conte di Bard Nicole, conosciuta come Palazzo Simonis fino a pochi decenni or sono; Courtales, un tempo villaggio, ora corrisponde a via Mario Colliard; Ruine, nucleo soggetto all'esondazione dell'Ayasse; Bois - Vuillermoz , al di là del secondo ponte sull'Ayasse subito a monte dell'autostrada ; Clos - Marquet, Guìa e Ronc (dove si trova una bella dimora fortificata di probabili origini cinquecentesche), a valle della strada principale per Aosta.
L'"Envers"

Sulla destra orografica del torrente, si trova Pourcil, situato a quota 965 m. slm, con tutta una serie di altri villaggi e case sparse che lo circondano, per lo più abbandonati: Lienta, Serrec, Pontolet, Ronfiot, Orfolley, Fontaney, Recours, Barma, Cro dou Tor. Pourcil è uno dei più antichi insediamenti di Hône, attestato già a partire dal XV° secolo. Le sue case sono raccolte intorno alla cappella dedicata a Maria Ausiliatrice, fondata sul finire del secolo XIX°, benedetta nel 1908 e affiancata nel 1975 da un campanile moderno.
Due altri villaggi, ancora abitati fino a metà del secolo scorso, sono situati sull'antica strada che collegava Hône a Pontboset: Roncs dessus (783 m. slm), composto da due gruppi di abitazioni su un pendio terrazzato, e Roncs dessous più in basso (700 m. slm), composto da sette case, ora sempre più immerso nella vegetazione.
Biel e Courtil

Biel (1027 m. slm) e Courtil (1245 m. slm) sono i due maggiori nuclei situati sul versante opposto, rivolto a sud (Adret), e si raggiungono dalla strada che si diparte da Pontboset sulla destra salendo. Questi insediamenti hanno sempre goduto di una certa autonomia, tanto che nel Medioevo il villaggio di Courtil era riconosciuto come comunità a sé e possedeva una cappella almeno dall'inizio del XVII secolo. Dopo essere stata gravemente danneggiata da un incendio nel 1770, fu poi ricostruita interamente tra il 1771 e il 1775, leggermente più a valle rispetto al sito originario. E' dedicata a Santa Margherita che si festeggia il 20 luglio.
Pare invece che a Biel nel Medioevo si fosse insediato un nucleo di coloni Walser. L'attuale cappella del villaggio risale al 1684, ma un edificio di culto precedente esisteva almeno dalla metà di quel secolo. Venne ingrandita a varie riprese fino al 1902. A Biel si trova inoltre una magnifica fontana di pietra in un unico blocco.
L'"Adret"
Scendendo da Biel verso Hône si incontrano, sulla strada regionale, Valleille (700 m. slm), Gourbelu (630 m. slm), Charvaz (618 m. slm, dove tra alcune antiche case passa le "Chemin du Roi", l'antica strada reale), Folliasse, Barge (650 m. slm), Champcorcher (586 m. slm), Vermy (450 m. slm), Plan Priod (400 m. slm) dove esiste ancora la cappella risalente al 1630 e dedicata a San Rocco. Più in alto, a fianco della strada reale verso Charvaz, si trova la cappella Mana, dedicata a Santa Lucia.
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